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June 2008 Entries
morti bianche 2

Sul Corriere di oggi 13 giugno si  legge che il segretario regionale CGIL Italo Tripi è convinto che è "il momento di dire anche una verità scomoda" La mancata informazione e formazione sulle norme di sicurezza è responsabilità del datore di lavoro  ma " per rendere sicuro il lavoro occorre sempre allerta e vigilanza in ogni singolo operatore, in ogni operaio, in ogni tecnico, senza aspettare i controlli che magari poi non arrivano"  E ancora: " C'è però qualcosa che va in tilt nel meccanismo della prevenzione. O per eccesso di sicurezza dei lavoratori, O per sottovalutazione da parte delle aziende nell' approntamento dei mezzi idonei. " E ancora :" Ma il resto aspetta a ognuno di noi. Perchè siamo tutti chiamati ad adeguarci alla norma, a rispettarla, ad allacciare la cintura sulle impalcature, ad indossare il casco, a insaccarci nelle tute se richiesto, a coprirci il viso con le maschere, a respirare l' ossigeno delle bombole, ad usare occhiali e guanti protettivi, insomma a fare quello che serve per tornare dai nostri figli a fine lavoro"  E poi :"Il nemico giurato del lavoratore è la routine. E si diventa esposti al massimo quando si è sicuri di sè stessi. Come non bisogna mai essere. E come invece accade".

posted @ Friday, June 13, 2008 4:58 PM | Feedback (0)
morti bianche 1
Con troppa frequenza succede in Italia che molti perdano la vita mentre lavorano. Sindacati ed autorità levano alte grida e dicono basta: occorrono norme più severe per contrastare il fenomeno.   I numeri dei morti per il lavoro in Italia sono più elevati che all' estero perchè vengono contati anche i periti per incidenti stradali andando o tornando dal lavoro, periti che col lavoro vero e proprio non hanno molto a che vedere: penso che questa inclusione dipenda dal fatto di poter attribuire all' INAIL ache questi decessi onde ottenerne un trattamento economico per i superstiti. Ma parlado di morti vere, di morti SUL lavoro, penso che molto dipenda dalla impreparazione della nostra forza lavoro. Spesso si tratta di persone disposte a tutto pur di lavorare, senza alcuna preparazione specifica, spesso addirittura con la incapacità di comprendere che non applicare le norme di antiinfortunistica non vuol dire di essere più furbi ma solo di rischiare di più. e puo andare anche bene, ma quando succede sono guai. L' apprendistato di santa memoria aveva anche il compito di inserire con le giuste conoscenze il lavoratore nel mondo specifico delle sue incombenze; ora è stato abolito ma , come dicono nel sud : "nisciuno nasce imparato"  anche se molti sostengono : " dott' io so fare tutto".  L' alternativa è solo quella di saper preparare meglio le maestranze in modo che nessuno possa essere lasciato al caso, possibilmente evitando i soliti carrozzoni all'italiana che servono solo a dilapidare soldi e tempo.  E se si reintroducesse l' apprendistato?
posted @ Friday, June 13, 2008 8:01 AM | Feedback (0)
di nuovo intercettazioni
Nel 2007 in Italia sono state intercettate 123000 persone, 112500 attraverso il telefono e 10500 con controlli ambientali (cimici ed altro). Per eseguire queste intercettazioni sono stati emessi 79966 decreti di autorizzazione spendendo 224000000 milioni di euro; avete capito bene: duecentoventiquattromilioni di europari tanto per capirci meglio a quattrocentoquarantotto miliardi delle vecchie lire. Per fare che cosa? visto che mafia, camorra e malaffare imperversano indisturbati, solo per conoscere le tresche delle veline o gli amorazzi del Vittorio Emanuele?   Daltrone io sono sempre più scandalizzato per l' acquiescenza con cui gli italiani accettano questa violenza sulla privacy senza battere ciglio.  Voglio inoltre ricordare che è prevista l' indagine della magistratura solo a conoscenza di reati,  da quel che si nasa pare invece di capire che i controlli vengon fatti a tappeto nella speranza che qualche pesce incappi nella rete. Ripeto: io sono scandalizzato in linea di principio per l' uso generalizzato di questo mezzo di indagine e per lo sperpero di danaro che esso comporta che corrisponde ad un terzo  delle spese del ministero della Giustizia. Visto che il funzionamento della nostra giustizia è , a dir poco, schifoso per tempi, modalità e spesso cervellotica applicazione delle leggi, non sarebbe il caso di utilizzare meglio i soldi degli italiani? ( i numeri li ho tratti dal Corriere di oggi, lunedì 9 giugno 08)
posted @ Monday, June 09, 2008 4:57 PM | Feedback (0)
fascisti e comunisti
Qualche giorno fa, pare per recuperare materiale rubato, alcuni picchiatori hanno sfasciato a Roma il negozio di un Srilanchese. Un testimone oculare ha visto una svastica. La stampa non ha perso l' occasione per dare addosso ai picchiatori fascisti e alla violenza della estrema destra. Il caso vuole che non si trattasse di una svastica ma di un Che Guevara tatuato su un braccio di un reo confesso.  Allora la stampa ha subito sottolineato i distinguo della situazione.   Pierluigi Battista , ottimo redattore del Corriere, sul numero di oggi, lunedi 2 giugno, sostiene, sulla scia dell' Umberto Eco, che esiste un fascismo primigeno, archetipo che l' Eco ha chiamato Ur-fascismo, e sostiene che " nel petto di chiunque agiti una spranga, maneggi una bottiglia incendiaria,si sfoghi nei raid di quartiere, palpita sempre , e immancabilmente, un cuore nero. Un cuore Ur-fascista"  Un cuore urfascista palpita allora anche nel petto di Dalema che è reo confesso di lanci di molotov.  E' sempre la stesso storia ora come al tempo delle Brigate Rosse: a sinistra, anzi diciamo chiaro: nel mondo comunista non esiste violenza, essa è frutto sempre e solo della destra fascista; salvo poi scoprire i misfatti del triangolo della morte, della volante rossa, delle brigate rosse e di tutte le violenze che anche i nostri comunisti,compresi quelli dei centri sociali ecc,  come i comunisti di tutto il mondo sono stati e sono sempre assai prodighi.  Il fatto è che la violenza è solo figlia della ignoranza che viola la libertà degli altri e la ignoranza è il denominatore comune di tutte le violenze, di qualunque colore si tingano con buona pace degli Eco e dei Battista . Questa gente ebbe la spudoratezza di dire che la violenza di sinistra ha una nobiltà sostenuta dalla ideologia.  Però forse tra un po' verremo a sapere che anche Lenin e Stalin erano fascisti, per non parlare del Che Guevara.   Dimenticavo: nell' articoletto del Battista la parola fascista è ripetuta 20, diconsi venti, volte; la parola comunista MAI.
posted @ Monday, June 02, 2008 1:58 PM | Feedback (1)
monnezza
Napoli affoga nella sua monnezza, La soluzione individuata dal governo è quella di depositare "temporaneamente" i rifiuti in siti ben definiti così da liberare gli abitati. Nel frattempo si costruiranno i termovalorizzatori dove tali rifiuti saranno distrutti .  Bisogna far capire il meccanismo alla gente che ora manifesta e non vuole avere questi depositi prossimi alle loro abitazioni.  Il problema vero sta nell'avverbio "temporaneamente" perchè in Italia le cose temporanee sono quelle più definitive. Forse è questo che bisogna far intendere agli abitanti, perchè come spesso accade è la poca fiducia nelle istituzioni il vero problema. 
posted @ Sunday, June 01, 2008 4:49 PM | Feedback (0)