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February 2007 Entries
pistole alla tempia, lingue tagliate.....
Sono di questi giorni notizie terribili che i mass media riportano enfatizzandole per la loro perversione: nelle scuole italiane girano folli masochisti. Una maestra ventiduenne taglia la lingua a un bimbo tunisino; in una biblioteca un agente punta la pistola alla tempia di un ragazzino che  disturbava; in america la polizia intima lo stop per eccesso di velocità a un giovane,  ma questi cerca di fuggire e viene speronato dalla macchina della polizia , il giovane esce di strada procurandosi traumi importanti. Il ministro intima il licenziamento della maestra, la sorte della guardia è per ora ignota, i poliziotti americani sono stati chiamati in giudizio per aver risposto con  eccessiva durezza alla blanda minaccia costituita da un automobilista che aveva rifiutato di fermarsi.  Che messaggi diamo ai nostri giovani? Ricordiamo che in parlamento la sinistra ha dedicato un' aula al giovane Giuliani che a Genova a volto coperto assaliva una camionetta dei carabinieri con un estintore. Nelle scuole vige il lassismo più completo e i docenti sono spesso in balia di allievi esagitati. Se i docenti osano redarguirli devono poi affrontare le ire di genitori  che difendono a spada tratta i loro pargoletti. E questi pargoletti crescono senza un' educazione che tenga minimamente conto del rispetto per le regole e i principi su cui si fonta la società civile, nell' ottica del "tutto è consentito",dove impera la cultura del disordine , della libertà anarcoide individualista  E allora Carlo Giuliani, ucciso mentre stava compiendo un atto criminoso,  è diventato un martire nelle manifestazioni no-global della sinistra antagonista. Il nemico diventa allora l' agente deputato dell' ordine pubblico, che viene indicato da certa sinistra di lotta e contestazione, ma ora di lotta e di governo, come la branca oppressiva dello stato. E nella rossa Livorno compaiono infami scritte, dopo l' assassinio del povero Raciti a Catania, per ringraziare chi ha messo "a morte lo sbirro" e "vendicato Giuliani.   E i genitori di questi delinquento scusano i loro rampolli parlando di ragazzate.
posted @ Wednesday, February 28, 2007 12:59 PM | Feedback (0)
forte, alto e slanciato
Evidentemente Prodi crede in quello che fa, e lo fa con entusiasmo. Questo lo si evince da come parla del suo governo e delle sue opere, in barba ai risultati che sono sotto gli occhi di tutt.    Lui, ma ora anche gli altri della coalizione lo hanno adottato, parla di programma FORTE, di govervo FORTE, di azione FORTE.  L' ideale che sottende alle loro operazioni è ALTO , si trattiene però dal dire fin dove arriverà.  Ora dopo la debacle della scorsa settimana, uscendo dal Quirinale Prodi ha dichiarato che il governo riprenderà a lavorare con SLANCIO: per il momento lo slancio è però frenato dalla convalescenza di Scalfaro e dal ritorno dagli emirati della Levi Montalcini. Per quanto slancio si possa imprimere, l' eta ha il suo peso!
posted @ Tuesday, February 27, 2007 10:10 AM | Feedback (0)
Vicenza

Domani, sabato 17 febbraio 2007 si terrà a Vicenza un evento al quale parteciperanno le frange della estrema sinistra e no global che, essendo notoriamente pacifiste, avranno la possibilità di dimostrare la loro contrarietà al guerrafondaio Bush e agli americani cercando, secondo le previsioni di Amato, attuale ministro degli interni, di mettere a ferro e fuoco la città e soprattutto contrastando violentemente le forze dell' ordine.  A peggiorare le cose, l' aver scovato in questi giorni covi di cosiddetti brigatisti rossi, che in realtà sono solo delinquenti, ladri ed assassini, non ha fatto altro che riscaldare l'animo contro le istituzioni dello stato di cui polizia e carabinieri sono espressione.  Questi personaggi che non hanno vergogna di rifarsi ad ideologie che si sono dimostrate storicamente in grado di scatenare solo le miserie umane, che chiamandosi marxisti-leninisti sperano di nobilitare le loro malefatte, si crogiolano nei loro sentimenti di odio verso coloro che lavorano e che si impegnano nella vita. Lo scandalo è legato alla copertura politica che viene loro data da personaggi che non si esimono dal ricoprire anche ruoli importanti nelle istituzioni ( Bertinotti per esempio è la terza carica dello stato) ma il cui animo rivoluzionario e barricardiero è tutto con loro.   Pensate alla benevolenza accordata ai centri sociali, covo, quando va bene, di disperati che non sono capaci di inserirsi nella società, che  non sanno adattarsi alle regole del vivere civile e , in barba al dichiarato pacifismo, quando scendono in strada imbrattano, sporcano e violentano ogni cosa al loro passaggio.  La colpa il più spesso è ella visibilità che i media dedicano loro: pensate a quella brutta figura di Scalzone, delinduente rientrato in italia di recente solo per decorrenza dei termini di carcerazione, o a Casarni ,organizzatore di furti denominati "espropri popolari", al quale la santa Annunziata concede spazio televisivo. Non pensate voi che solo per avere visibilità, per creare la notizia questi a Vicenza   non siano stimolati a manifestare violentemente?

E se invece, essendo nel frattempo maturati, la notizia non fosse che si è trattato di falsi allarmi della reazione e loro sono sfilati pacificamente tra canti e trombette come la sfilata di Viareggio?

posted @ Friday, February 16, 2007 11:44 AM | Feedback (1)
cioè

Cioè . Arturo Parisi, cioè il governo, fa il suo rapporto sulla base USA  di Vicenza.   Roberto Calderoli, che è l' opposizione e vuole buttare giù il governo, letto il rapporto di quello che vorrebbe buttar giù, dice che va tenuto su. Tutti quelli che vogliono buttar giù Parisi votano quindi per tenerlo su, laddove tutti quelli che vogliono tener su Parisi votano contro quelli che per buttarlo giù lo tengono su.  Parisi, che non vuole andare giù, sa benissimo che tenerlo su è il modo per buttarlo giù. E presenta un altro documento per restare su a dispetto di coloro che lo vogliono giù.  Tutti quelli che, volendo buttar giù Parisi, hanno votato per tenerlo su, votano allora contro quello che hanno votato prima per buttarlo giù.  Mentre tutti quelli che, volendo tener su Parisi, prima hanno votato contro quelli che per buttarlo giù lo hanno tenuto su, votano adesso contro quello che loro stessi hanno votato dianzi, quando hanno tenuto giù quello che volevano su.  E votano per Parisi, ma non al fine di mandarlo giù, ma al fine di tenerlo su. E fin qui tutto fila. Come in una cosa tanto rigorosa possa non entrarci Cacciari rimane invece un mistero.   ( da IL FOGLIO venerdì 2.2.07)

Cosa capiranno all' estero delle storie italiane?

posted @ Saturday, February 03, 2007 9:21 PM | Feedback (0)
calcio

Scrivo a caldo per cui penso poco, ma mi prudono le mani.

Un altro poliziotto ucciso in uno stadio!!!

E' ora di finirla una volta per tutte.  Io già ho sempre avuto difficoltà a comprendere la filosofia del gioco di 22 adulti in mutande che si contendono una palla.  Ma l' altra cosa inconcepibile è il fatto che sia considerata normale la violenza negli stadi.  Infatti negli stadi è successo di tutto:   motorini scaraventati sulle folla, razzi sparati contro gli avversari,  che hanno cavato l' occhio di uno spettatore, poliziotti malmenati, strutture divelte.  E tutto questo lo paga la società, forse perchè i nostri maggiorenti pensano che sia il modo per distogliere l'attenzione della gente dalle loro malefatte. Va bene che l' Italia ha evitato una rivoluzione dopo l' attentato a Togliatti grazie al giro d' Italia!!  Forse hanno ragione loro.                                        E infatti gli stadi sembrano più muniti delle carceri: ci sono strutture per dividere le tifoserie, ci sono barriere che separano il campo di gioco dagli spettatori, camionettate di poliziotti devono presidiare gli stadi.  Perchè alla fine i poliziotti sono li per farsi malmenare o, come ieri,  per perdere la vita.  Pestare il poliziotto è uno svago nazionale e guai se questo reagisce: Genova insegna.    Forse però è ora che tutto questo finisca; oltretutto non è necessario inventare niente.  Basta copiare quello che hanno fatto gli inglesi nei loro stadi : degli Hulligans non si sente più parlare. Eliminiamo barriere e steccati, eliminiamo la guardia dei poliziotti. E poi , se uno osa superare le demarcazioni, venga fulminato all' istante.

A! , dimenticavo, forse i Club dovrebbero dare una mano in questo senso;  un sistema sarebbe quello di eliminare le sovvenzioni da parte delle squadre, l'altro quello di eliminare dal campionato le squadre stesse.  Si otterrebbe il risultato di eliminare le violenze e, in sottordine, di ridurre tutto quel calciamento che invade gli spettacoli televisivi!!!

 

posted @ Saturday, February 03, 2007 1:39 PM | Feedback (0)