Il nostro amato premier continua a ripetere che sa cosa fare, ma continua a rimandare decisioni fondamentali per capire che direzione prende la barca Italia. Non si parla più di TAV, nulla sulle pensioni, no si sa a cosa sia servito il conclave . Nell'articolo di fondo del Corriere di oggi 16 gennaio, Dario di Vico spiega che Prodi è bloccato da Rifondazione: ma questo era prevedibile da prima delle elezioni, lo sapevano Fassino, Rutelli eccetera , lo sapevo perfino io ed infatti io non diedi loro il mio voto. La cosa che però mi lascia esterrefatto è come Fassino , Rutelli ecc. subiscono questa inazione, come il loro riformismo liberale si dissolva in nulla. Di Vico spiega che Prodi e compagnia fondamentalmente sono in sintonia con le rinvendicazioni dei Rifondaioli: malgrado la plastica al naso, il terzo buco in vece di chiudersi definitivamente fa di tutto per ricomparire.
E, malgrado i problemi dell' Italia, ci ritroviamo un Prodi Temporeggiatore!!.