Le religioni hanno testi fondanti, anzi verità rivelate o addirittura verità dettate da Dio. I cristiani si rifanno al vecchio e al nuovo testamento, gli ebrei alla torà e i mussulmani al corano. Sono testi tramandati da 2500 anni fa a venire, il più "giovane" è il corano che è stato messo per iscritto circa 1200 anni fà.
"Ama il prossimo tuo" andava bene al mio bisnonno che si incontrava col suo vicino, discuteva con lui, interrotto dal suono dell'organo o dalla predica del prete. Avrebbero ripreso le loro discussioni le domeniche successive, avendo le stesse tradizioni, gusti simili e magari i figli dell'uno sposati coi figli dell'altro.
Ora questo detto non vale più : è necessario riscrivere le scritture. " Ama il tuo distante , il tuo diverso ", ama il nero, il rosso, il giallo, ama l'ottentotto, il peruviano, il filippino o il pachistano.
E questo è più difficile.
Facile è amare il proprio simile, colui che spartisce con te le stesse tradizioni, che ha radici simili.
Difficile amare , ma anche solo capire chi ha schemi di pensiero diversi, valori alternativi.
Perchè bisogna saper mettere in discussione le proprie idee, sperando di non doverle denaturare, sperando di non dover scendere a compromessi.
Riscriviamo le scritture!!