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December 2005 Entries
ho scritto al Sindaco Albertini
Il sindaco Albertino è prossimo al termine del suo mandato. Ho pensato perciò di scrivergli la lettera che vi riporto.
Al Signor Sindaco di Milano
 
Caro Signor Gabriele Albertini
io sono uno dei tanti cittadini di Milano che, avendo come hobbi il lavoro, ha dedicato il suo tempo al lavoro e alla famiglia. Faccio cioè parte di quella maggioranza che tira la carretta, non ama partecipare a manifestazioni di piazza, non urla, non rompe vetrine, non lercia i muri delle case ne le vetture delle metropolitane; per tutte queste ragioni non viene presa in considerazione dai politici .
Proprio per questo Le volevo esprimere tutto l'apprezzamento per l'opera che Lei ha saputo svolgere durante questi anni come Sindaco, amato Sindaco se permette, di Milano.
Durante il suo mandato si sono viste realizzate finalmente opere che da decenni attendevano una decisione e sempre in vista dell'interesse dei cittadini. Io faccio il medico e sono a contatto con tanta gente: parlando del nostro Sindaco ho tratto l'impressioni che molti la pensano come me e tutti le siamo grati. Penso perc iò che Milano potrà e saprà ricordarla con simpatia anche quando Lei non sarà più Sindaco.  La designazione della Signora Letizia Moratti alla Sua successione mi pare ottima: sarà per di più il primo Sindaco di sesso femminile che avrà Milano e anche per questo tutti coloro che parlano di par condicio, di quote rosa e quant'altro avranno una buona occasione per dimostrare che le loro non sono solo chiacchere.
Grazie ancora , Signor Sindaco.
                                               
 
posted @ Saturday, December 17, 2005 5:43 PM | Feedback (0)
nessuno tocchi Caino, ma di Abele chi se ne frega

L'esecuzione di Tookie, la negazione della grazia a Sofri agitano i mass media e parte dell'opinione pubblica che invoca una maggiore sensibilità ed umanità da parte dello Stato. A parte la condanna a morte sulla quale si può discutere, il caso di Sofri ( che di recente un corsivista del Corriere della Sera definiva " imputato" quando invece è stat condannato in via definitiva ) ha l'aria di una montatura giornalistica. Infatti, a parte il fatto che Sofri tra lavoro in biblioteca alla Normale di Pisa, partecipazione a trasmissioni televisive, cenette con vari sindaci ecc, è una reclusione di nome ma non di fatto, avete fatto caso a chi sono coloro che agitano il problema?: sono tutti a quasi tutti suoi COMPAGNI dell'epoca di avanguardia operaia da Ferrara a Mimun a seguire.

MAI UNA PAROLA CIRCA I  MORTI CAUSATI DA QUESTI ASSASSINI.

Di recente un prete aggredito, derubato e pestato, intervistato dal solito giornalista che gli chiedeva se intendeSSE perdonare i suoi aggressori rispondeva  che il perdono può seguire solo dopo la penitenza.

MEDITIAMO.!!

posted @ Tuesday, December 13, 2005 8:28 PM | Feedback (0)
...e ora esumano Tenco !

La nostra magistratura , che evidentemente non vive in Italia ma in un suo mondo al di fuori della realtà, non sapendo come ammazzare il tempo ha pensato bene, dopo 40 anni,  di mettersi al lavoro sul caso Tenco.  Non perchè siano emersi dubbi circa il suo suicidio, ma per mettere a fuoco alcuni particolari che l'inchiesta di allora non aveva approfondito .  E intanto gli Italiani possono aspettare...

MAGISTRATI, datevi una mossa!!!!! 

posted @ Tuesday, December 13, 2005 7:35 PM | Feedback (0)
dopo Budapest

Sono stato durante il ponte dell'immacolata a Budapest.

Ho fisso nella mente un ricordo: su un lato della piazza del parlamento un cippo molto modesto risorda l'insurrezione del 1956 soffocata dai carri armati russi. Sopra il cippo sventola una bandiera ungherese che presenta al centro un foro di circa 30 - 40 cm. Ne ho chiesto la ragione. Gli insorti avevano tagliato via la falce e il martello che il regime aveva piazzato in mezzo.

In Italia è dei nostri giorni la discussione dei nostri trinariciuti se presentarsi alle elezioni col simbolo o no.

I nostri comunisti sono in ritardo di mezzo secolo: il mondo gira ma loro non se ne accorgono!

posted @ Monday, December 12, 2005 9:56 PM | Feedback (0)
magistrati, diamoci una mossa!

L'Onorevole Pannella è giunto al digiuno invernale (qualcuno dice per preparare il fisico alla stagione sciistica! C'è anche un digiuno in vista della stagione estiva).  Questa volta è per stimolare la sensibilità del parlamento all' amnistia : le patrie galere sono stracolme; nel mondo occidentale siamo il fanalino di coda per numero di reclusi e per i tempi lunghissimi per raggiungere una sentenza definitiva.

Però quando viene proposta uma riduzione dei tempi di prescrizione: apriti cielo!

Non è che il problema principale sia  una magistratura inefficiente ?. MAGISTRATI , DIAMOCI UNA MOSSA!!

posted @ Monday, December 12, 2005 9:48 PM | Feedback (0)