Il sindaco Albertino è prossimo al termine del suo mandato. Ho pensato perciò di scrivergli la lettera che vi riporto.
Al Signor Sindaco di Milano
Caro Signor Gabriele Albertini
io sono uno dei tanti cittadini di Milano che, avendo come hobbi il lavoro, ha dedicato il suo tempo al lavoro e alla famiglia. Faccio cioè parte di quella maggioranza che tira la carretta, non ama partecipare a manifestazioni di piazza, non urla, non rompe vetrine, non lercia i muri delle case ne le vetture delle metropolitane; per tutte queste ragioni non viene presa in considerazione dai politici .
Proprio per questo Le volevo esprimere tutto l'apprezzamento per l'opera che Lei ha saputo svolgere durante questi anni come Sindaco, amato Sindaco se permette, di Milano.
Durante il suo mandato si sono viste realizzate finalmente opere che da decenni attendevano una decisione e sempre in vista dell'interesse dei cittadini. Io faccio il medico e sono a contatto con tanta gente: parlando del nostro Sindaco ho tratto l'impressioni che molti la pensano come me e tutti le siamo grati. Penso perc iò che Milano potrà e saprà ricordarla con simpatia anche quando Lei non sarà più Sindaco. La designazione della Signora Letizia Moratti alla Sua successione mi pare ottima: sarà per di più il primo Sindaco di sesso femminile che avrà Milano e anche per questo tutti coloro che parlano di par condicio, di quote rosa e quant'altro avranno una buona occasione per dimostrare che le loro non sono solo chiacchere.
Grazie ancora , Signor Sindaco.