Oggi, quando nessuno vuole più sposarsi e la convivenza è la massima aspirazione, sembra che solo i gay ( o al plurale fa gays?) aspirino al matrimonio.
Il problema è che, in barba al fazendero spagnolo (avete notato come assomiglia a Mr. BEAN, solo che Mr. BEAN fa ridere!), due persone dello stesso sesso non potranno mai aspirare a questa forma di codificazione dell'unione tra due persone.
Se la gente fosse un po' meno ignorante si renderebbe conto che MATRImonio attiene esclusivamente alla condizione della donna che, aspirando alla maternità, si organizza in modo di scegliersi un compagno che le assicuri la realizzazione della riproduzione, la protezione e un supporto economico adeguato ( PATRImonio). L'uso secondo natura di organi sessuali complementari consente il raggiungimento dello scopo.
Omosessuali e lesbiche non hanno come fine la procreazione, ma non l' hanno neppure dal punto di vista pratico utilizzando abnormemente gli organi che alla riproduzione sono preposti. Quindi non si può parlare di matrimonio.Se proprio vogliono una forma di tutela si potrebbe inventare una certificazione come avviene in Francia.